C’è un’ottantenne in me
Le Cronache del Bradipo

C’è un’ottantenne in me

Sin dall’asilo, c’è un’ottantenne in me.
Mentre gli altri bimbi giocavano in gruppo, io pensavo a cose molto poco da bimba. Cose che avevano ben poca presa sui miei coetanei, anche più avanti nel tempo.
Per alcune cose tanto matura, per altre molto ingenua ed infantile.

Non è cambiato molto. Per cui ho 80 anni o 10, ogni tanto 44, dipende.

Basta poco per piombare tra le pesanti membra ottuagenarie e nessun preavviso.
Allora metto su un po’ di musica, non quella dell’infanzia o dell’adolescenza, se no gli anni diventano 100!
Musica scevra di ricordi, poca a dire il vero.
Un po’ di smorfie allo specchio e qualche saltello qua e là per la stanza.

Si aggiunge la figlia salterina numero tre ad abbellire la coreografia, aggiungendo qualche piroetta.

Da dove sarà venuta fuori così aggraziata che io sembro un elefante? Avrà saltato una generazione, più di una molto probabile.

“Mamma lo sai che sono fiera di me?”

“Brava amore, anche io lo sono”

Mai avuto fiducia in me e ho una figlia che passa il tempo a dire quanto è brava a fare questo e quello! Il mondo all’incontrario!
In fondo, potrei aver fatto un buon lavoro.
Alzo il volume e abbozzo una piroetta.

“Ma no mamma, sei proprio negata”

“Eh lo so”

Bradipi in Antartide
[Descrizione immagine: bradipo ottantenne con occhiali e bastone. La didascalia recita: “c’è un ottantenne in me”]

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Scritto da Tiziana - 4 Giugno, 2020 - 133 Views

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