Ctrl+Z
Le Cronache del Bradipo

Ctrl+Z

Da piccola ero incline al disastro.

Rompevo tutto quello che toccavo, mi muovevo tanto e sbattevo ovunque. Inciampavo sui miei stessi piedi, portandomi dietro quello che incontravo lungo il cammino.

Se mi trovavo a maneggiare qualcosa era sicuro che mi sarebbe caduto di mano rompendosi in mille pezzi. Col tempo la cosa non è migliorata molto, a scuola e poi al lavoro, seminavo distruzione e cocci di vetro. Una volta inciampai tirandomi dietro un intero pc. Trasportando libri e classificatori, facevo giocoleria con quelli che mi sfuggivano immancabilmente dalle mani.

Questo provocava reazioni divertite a volte, indispettite, se non proprio incazzate tante altre. Ed era tutto irreparabile ai miei occhi collezionando nel tempo reazioni stizzite, tutto era una tragedia tanto da starci sempre malissimo.

Che fai quando ti cade qualcosa e si rompe? Lo incolli ok, ma rimarrà danneggiato per sempre, e certe volte non si può nemmeno fare affidamento sulla colla.

Mi atterriva, oltre ad influire sulla costruzione di un’autostima e fiducia nelle mie stesse capacità motorie. Fino a quando 15 anni fa, iniziai ad approcciarmi alla grafica. Studiando manuali su manuali (facendone cadere molti naturalmente), durante i miei primi esperimenti, scoprii quello che avrebbe cambiato tutto quanto:

Ctrl+Z

Sbagli a tracciare una linea?

Ctrl+Z!

La sfumatura non è venuta bene?

Ctrl+Z!

Hai ridimensionato una foto scordando di regolare la corretta risoluzione?

Nessun problema, c’è Ctrl+Z!

Niente è irreparabile. Qualsiasi errore lo aggiusti facile facile, senza nemmeno la colla. Ciò ha influito sul modo in cui vedo la vita. Rompo qualcosa, faccio un casino, dimentico una scadenza? Non ci sta Ctrl+Z, anche se mi capita più volte di cercarlo intorno quando ne combino una (dove sta Ctrl+Z nella vita vera?!), ma niente assume le tinte fosche della tragedia come prima.

Ho rotto l’ennesimo piatto? Pazienza. Non ho pagato la multa? Eh… la pagherò con una maggiorazione. Mi scoccia mannaggia, ma che ci posso fare? Mi escono tutte le parole sbagliate in una circostanza pubblica o non mi escono proprio per niente? Chi se ne frega! Qualcuno in più al mondo penserà che sono strana. Si faranno compagnia da qualche parte.

Ho adottato Ctrl+Z come stile di vita.

[Descrizione immagine. Sfondo circolare giallo, sopra ci sono tre tasti: uno bianco, il tasto Ctrl e il tasto Z. Sono bianchi. Sopra ci sono due dita che si approssimano a premerli insieme (Ctrl+Z). Sotto c’è scritto: “Ctrl+Z come stile di vita in bianco.]

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Scritto da Tiziana - Settembre 16, 2021 - 283 Views

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