L’importanza di essere te stesso
Le Cronache del Bradipo

L’importanza di essere te stesso

Sii te stesso, sii te stesso…

(gu gu ru gu ru paloma)

Che vuol dire esattamente?

Oppure:

Trova te stesso, ritrova te stesso

( Ma se non so nemmeno dove lo avevo messo prima, come faccio a ritrovarlo?! )

Potrei forse mai essere qualcun altro a parte me, che mi abito e risiedo abitualmente nei miei propri panni?

E chi può dire di conoscere veramente chi sia questo tal “te stesso”, tanto da riuscire ad essere la versione ad esso più somigliante?

Chi può dire di conoscere davvero il proprio nucleo essenziale, quello più vero e genuino. Quello non corrotto dai mille condizionamenti operanti fin dall’infanzia? Ed esiste questo nucleo o è solo un abbozzo informe? Direi che è meglio non scoprirlo, perché scava scava…

(Il flagello di Durin)
“ I Nani si immergevano troppo avidamente e troppo profondamente. Sai che cos’hanno risvegliato in quelle miniere: ombra e fiamme. “

Chi può dire di essere sempre il medesimo soggetto con il passare del tempo ed in situazioni o davanti a persone differenti?

Nessuno!

Quindi saggio dell’ultim’ora, presentami questo signor “te stesso” del quale vai favoleggiando o taci stolto!

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Scritto da Tiziana - Luglio 10, 2019 - 164 Views

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