“Pariura”
Le Cronache del Bradipo

“Pariura”

Mia figlia all’età di due anni, se aveva paura di qualcosa correva da me dicendo: “pariura”.

Bene, pariura pure io!

Mi sento particolarmente stanca e sto facendo molta fatica a sopportare il clima d’odio di questi giorni.

Vorrei tanto che questa rabbia diffusa fosse un effetto collaterale del virus. Che bastasse un qualche vaccino o una cura a spazzarla via. Mi sa di no. Anche i cartelli ormai logori, dagli arcobaleni sbiaditi dal sole e macchiati dalla sabbia dei primi venti di scirocco, mi sono sembrati dubbiosi oggi durante una delle mie ritrovate passeggiate. E io voglio crederci che tutto andrà bene, nonostante l’odio. Perché se smettono di crederci i pochi che ne erano convinti non vedo speranza.

Quindi parto da me, agendo su quello che posso controllare, chiudendo fuori il mondo per qualche giorno. Come ho bisogno di fare periodicamente per ritrovare la “scemità”. Che non è leggerezza, ma il mio personale e salvifico modo di affrontare la vita.

Per qualche giorno “dieta social”, sperando in un rinsavimento collettivo (ci spero sempre) o più realisticamente di tornare in forma tanto da poterlo affrontare.

Continuerò a programmare post, ma non risponderò a messaggi e commenti, scusatemi.

Ne approfitterò per dedicarmi alla realizzazione di nuovi contenuti e al completamento di quelli già in lavorazione.

A presto 😊

Bradipi in Antartide
[descrizione immagine: pinguino e bradipo stanno all’inferno. Alle loro spalle un mare di lava e un portale a forma di teschio con le corna. Il bradipo dice “in questi giorni si respira aria di pace, amore e armonia. Non trovi?”. Il pinguino risponde “già”]

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Scritto da Tiziana - Maggio 11, 2020 - 241 Views

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