Pesantezza e leggerezza
Le Cronache del Bradipo

Pesantezza e leggerezza

Oggi è una giornata stanca, di quelle che ti attacchi ai pensieri come alla carta moschicida. E per non indugiare troppo nella colla, mi sono messa ad armeggiare. Guardando un po’ di vecchie immagini, ne ho aperta una che per tanto tempo ho creduto rappresentarmi molto: Un’incudine.

Ma come sei pesante!

Me lo dicono fin dall’asilo e allora ho iniziato a sentirmi incudine (oltre che bradipo).

Ma che vuol dire essere pesante? Da quello che ho potuto capire vuol dire:

  • prendere tutto maledettamente sul serio;
  • essere intensi in tutto quello che si prova e che si fa;
  • essere particolarmente introspettivi;
  • tendere alla serietà e alla razionalità.

Essere leggeri di contro vuol dire:

  • essere creativi;
  • inclini ad immaginare cose sempre nuove;
  • cercare l’ispirazione;
  • lasciarsi guidare dall’intuito e dai sentimenti più che dalla ragione anche a costo di pagarne il prezzo;
  • Essere dei sognatori.

Le persone leggere tenderebbero verso l’alto e quelle pesanti, avrebbero invece, i piedi ben piantati per terra.

E allora no, non mi ci ritrovo più. Non sono pesante, o almeno non completamente. E mi sento leggera però non completamente.

Ma le persone devono essere per forza l’uno o l’altro?

Magari lo siamo in diverse percentuali. Apparteniamo ad uno spettro della leggero/pesantezza. O forse va a periodi e non è sempre uguale.

La risposta è: BOH, non ne ho idea. So che non sono pesante (o almeno non completamente). So che a giorni posso volare o sprofondare, come tutti credo.

E che anche le incudini possono volare. Pure nelle giornate stanche.

Bradipi in Antartide
[Descrizione dell’immagine: bradipo su mongolfiera che al posto del pallone aerostatico, ha un’incudine. Il cielo azzurro con rondini, fa da sfondo]

Ti è piaciuto il post? Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscriviti alla Newsletter o lascia un like alla mia pagina FacebookSiamo anche su YouTubeInstagram e Twitter

Scritto da Tiziana - 6 Maggio, 2020 - 269 Views

Nessun Commento

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *