The Game of Sloth
Le Cronache del Bradipo

The Game of Sloth

Allerta spoiler, allerta spoiler!

Chi non avesse ancora visto l’ultimo episodio della stagione finale del “Trono di Spade”, continui a leggere a suo rischio e pericolo.

Pochi fronzoli, perché hanno già parlato tutti e troppo dell’ultima stagione e non voglio annoiare nessuno, con le mie opinioni non richieste.

Bran sul trono.

Ai margini della storia per tutta la stagione, alla fine zacchete mi è lui il nuovo re.

È rimasto ad osservare mentre gli altri si arrabattavano per sto trono. Limitandosi a rivoltare gli occhi indietro ogni tanto, sempre con la sua bella copertina sulle gambe. Lento, ma così lento che se rallentava un altro poco, tornava indietro nel tempo (infatti si suppone che così riesca a vedere il passato).

Chi muore schiacciato da una camionata di mattoni, chi trafitto dall’amato, chi esiliato a vita tra i ghiacciai… portasse sfiga sto trono? Probabilmente, tanto che Drogon si rompe e lo fa flambè, barriere architettoniche comprese.

Non ci sono vincitori. Quindi i superstiti alla fine si guardano in faccia e vedendolo lì immobile, imperturbabile, con lo sguardo perso nel vuoto, non possono esimersi dall’eleggerlo all’unanimità re dei sette regni -1. Perché il Nord ottiene la tanto agognata secessione (a Salvini piace questo elemento).

Fregati!

Mi chiamavate Bran lo spezzato? Vi credevate che stessi qui a non fare un cazzo per tutta la stagione? E io invece vi ho bradipizzato tutti!

Lento è bello, immobile è meglio!

Ma soprattutto:

Stay lenty, stay vivy.

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Scritto da Tiziana - Maggio 21, 2019 - 102 Views

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