Quanto ero buffə
Manuale di Sopravvivenza per Bradipi in Antartide

Quanto ero buffə

Che qualcuno ad un certo punto ti dica:

sei autisticə

non ti “risolve i problemi”, per così dire. Anzi se è possibile te ne aggiunge di inediti. Ti casca tutto quello che avevi dato per certo, ti scontri con chi non ti crede, che pensa tu stia esagerando perché ti ritiene da sempre “incline all’esagerazione”, con chi pensa che sia tutto assurdo perché: “l’autismo è un’altra cosa”, “te lo dicono quando sei bambino che lo sei” e così via…

È stato tremendamente difficile dimostrare che si sbagliavano. Poi pian piano ho imparato a fregarmene di dover dimostrare che avevo ragione e loro torto, anche quando ci tenevo a loro. Soprattutto, quando ci tenevo.

Qualcuno l’ho perso per strada, di altri ho ridimensionato l’importanza che rivestivano nella mia vita, altri ancora per fortuna hanno capito. Penso sia successo quando hanno visto che aprivo le porte di casa e uscivo fuori, prendendomi dei rischi, facendo cose, vivendo, quando per tanto tempo non lo avevo fatto.

Difficoltà queste, che conoscono bene tante persone autistiche diagnosticate da adulte. Mi trovo spesso a parlarne con molti di voi che mi chiedono se sia stato difficile anche per me.

Si, lo è stato tanto.

Per anni ho cercato ovunque degli indizi di qualcosa che non sapevo bene cosa fosse, poi quando l’ho trovato, dovevo trovarmi io.

Chi era davvero Tiziana?

E quando pensavo di averlo capito finalmente, ecco che dovevo ricominciare tutto da capo. Questo è normale penso, un lavoro che si fa tutti per cui nessuno è uguale al sé stesso di anni prima. Solo che ho dovuto condensare 39 anni di vita vissuta in poco tempo, facendo un vero e proprio salto quantico tanto da non riconoscermi più da un giorno all’altro. E chissà in futuro!

È stato fortemente destabilizzante. Posso dire di star cominciando solo adesso a capirci qualcosa, o almeno credo. Ho imparato chi non sono quantomeno che è già tanto. Ricostruirsi non è semplice e nemmeno immediato, ma neanche impossibile. Bisogna darsi tempo per elaborare nel proprio personale modo e con i propri tempi che non sono uguali a quelli di nessun altro. E va benissimo così.

P.S. Tiziana appare sempre più di frequente nelle vignette, che vorrà dire? Boh. Le vignette mi vengono “di pancia”, io seguo il flusso e vediamo che succede.

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Scritto da Tiziana - Ottobre 4, 2021 - 224 Views

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