Soluzioni a basso costo per contrastare i rumori
Manuale di Sopravvivenza per Bradipi in Antartide

Soluzioni a basso costo per contrastare i rumori

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In tanti mi chiedono spesso informazioni circa cuffie e tappi per contrastare l’ipersensorialità verso suoni e rumori.

In questo video, ho provato a condensare un po’ di informazioni in merito e a fare una vera e propria recensione di alcune soluzioni tra cuffie e tappi, fra quelli più a “abbordabili” economicamente. Tra i tappi, ho provato nel aprticolare: i Quiet della Loop e i famosi Calmer della Flare! Ho scritto ad entrambe le aziende, e la Flare (che ringrazio), mi ha mandato i calmer. Ma per completezza di informazione, non sono al soldo della lobby dei tappi per le orecchie… non mi “PACA” nessuno per fare questo video.

Ho testato tutto nel posto che molti autistici considerano l’inferno in terra:

Il centro commerciale!

Non è stata una passeggiata di salute, ma il fatto di avere avuto per tutto il tempo il controllo della situazione (avevo diverse possibili soluzioni con me e potevo andare via in ogni momento), me lo ha reso più sopportabile. In altri momenti, lo è o lo è stato molto meno. Che voi siate autistici o meno, se fate fatica con l’ipersensorialità acustica, spero possa tornarvi utile.

Tra le soluzioni che ho esposto, ce ne sono anche di adatte ai bambini. Sia le cuffie infatti, che i due tipi di tappi, sono disponibili anche in versione per piccoli. E sono soluzioni che attenuano i rumori, ma non impediscono di ascoltare la lezione in classe, nel particolare.

Nessun pikkolə ancielə o emoticon con gli occhi a cuore è statə maltrattatə durante la realizzazione di questo video.

(Stavolta ho provato ad andare un pochino più a braccio, infatti ci sono più “ehm cioè” del dovuto, lo so.)

Qui di seguito i link a cui trovare cuffie e tappi:

Qui trovate le cuffie colorate

Qui trovate delle cuffie che riducono fino a 35DB

Qui trovate i Quiet

Qui trovate i Calmer

TRASCRIZIONE VIDEO

I rumori, i suoni molto forti e persistenti, quelli improvvisi, assieme a tutto il resto, possono essere molto a dura prova. E da diverso tempo cerco un po’ di soluzioni per arginare tutto questo.

Ho preso allora delle cuffie antirumore, un paio per bambini almeno vengono pubblicizzate su Amazon come cuffie per bambini. Leggere, facilmente trasportabili. Le chiudi così… c’è un sacchettino, le metti dentro te le porti in giro. Attenuano abbastanza i suoni intorno, facendoti però sentire le conversazioni di chi ti sta vicino. Quindi ad esempio un bambino può mettere tranquillamente in classe per isolarsi dai rumori fastidiosi, però può continuare a sentire la spiegazione dell’insegnante.

Queste qua, o delle cuffie equivalenti della 3m o di cuffie, sempre per la cantieristica, riducono fino a 34 DB. Le ho trovate in un negozio di antinfortunistica e prodotti per la cantieristica. Mi isolano molto di più. Infatti le metto quando scrivo, leggo quando ho bisogno di particolare concentrazione. Però sono perfette sotto questo punto di vista, perché sento ad esempio quando i bambini cominciano ad urlare e quindi vado di là prima che comincino a darsele di santa ragione.

Direte: che hai risolto… non proprio.

Si sono leggere, sono facili da trasportare, però alla lunga cominciano a stringere e a scaldare. Chi come me porta gli occhiali, capirà che stringendo, dopo un pochettino ti senti le stanghette degli occhiali penetrare dentro le tempie e darsi la mano col cervello. Queste qui, ancora peggio devo dire. Dopo un pochettino, devo alzare addirittura le stanghette, per indossarle così…ma è abbastanza scomodo. Inoltre, entrambe danno un ulteriore inconveniente: quello di isolarti sì un po’ dai rumori esterni, però allo stesso tempo, senti amplificati tutti quelli interni. Quindi se le metti ad esempio quando stai mangiando, senti la tua masticazione, la deglutizione, la respirazione… Se le metti mentre cammini, ti senti… senti il rumore dei passi e le vibrazioni arrivarti fin dentro al cervello… e quindi ho continuato a cercare qualche soluzione che ovviasse questi inconvenienti.

Soluzioni che a forza di cercare tappi di vario tipo, ha cominciato a trovare me in realtà. Perché il mio Feed di Facebook, complice appunto gli algoritmi che si fanno i fatti nostri, ha cominciato ad essere intasato dalla pubblicità di due tipi di tappi in particolare e sto parlando: dei Quiet della loop e dei famosi calmer della flare. Quindi ho pensato di scrivere ad entrambe le aziende, per farmeli mandare, dicendo che ero una persona autistica e volevo fare una recensione per capire la validità effettiva di questi due prodotti visto che appunto promettono di essere efficaci in questo senso. Ma andiamo con ordine.

Quindi ho deciso di scrivere ad entrambe le aziende e con la Flare sono riuscita ad andare a segno, infatti me li hanno mandati qualche giorno fa… e invece con con la Loop, complice probabilmente il mio pessimo inglese, la comunicazione non è andata, non è andata a buon fine. Comunque questo lo dico semplicemente per correttezza e per completezza di informazione… per intenderci, non sto al soldo della lobby dei tappi per le orecchie. Non mi PACA nessuno per fare questo video.

Come dicevo mi sono arrivati qualche giorno fa, i Loop li ho ordinati su Amazon, dove sono pubblicizzati come tappi per dormire. Sono disponibili in due modelli: i Quiet e gli Experience Pro. Ho preso questo modello qua, appunto i Quiet, che sono i più economici e presumo anche il modello più venduto. Costano infatti soltanto €19,90… mi sento un po’ Giorgio Mastrota in questo momento. Mi sono arrivati in questa confezione che comprende al suo interno: un paio di tappi, tre diversi adattatori in base alla misura per voi più confortevole e questa comoda scatolina per portarli sempre in giro. Ho scoperto con questa occasione, di avere dei padiglioni auricolari di ragguardevoli dimensioni. Ma questo è un dettaglio. Hanno questa singolare forma circolare che rende particolarmente semplice inserirli… Infatti si inseriscono così. Questo modello permette di ridurre il rumore fino ai 27 decibel come le cuffie per bambini. “Per delle piacevoli notti di sonno indisturbato, per meditare e concentrarsi sul lavoro.” Sono fatti in silicone e devo dire che una volta trovata la misura più adatta, tra i vari adattatori in dotazione, sono anche particolarmente confortevoli. Cosa affatto scontata, perché spesso forti difficoltà anche con gli auricolari musicali.

Andiamo ai Flare invece. All’inizio li avevo cercati su Amazon, ma non li ho trovati. Credo fossero disponibili fino a poco tempo fa, ma oggi risultano non disponibili. Quindi potete trovarli nel loro sito e ordinarli lì. Sono disponibili in vari modelli. Nel sito hanno anche dei tappi classici e degli auricolari per la musica e da collegare al cellulare. Mi hanno mandato come dicevo, il modello calmer nella versione traslucent. Mi sono arrivati in questa confezione: all’interno c’erano i calmer in versione standard (infatti sono disponibili anche in una versione più piccolina: i Mini) e questa bustina di stoffa richiudibile, per il trasporto. Potete vedere dal loro sito che non si tratta effettivamente di veri e propri tappi nel senso classico del termine. Infatti quando li ho messi all’inizio ho pensato: “e allora?!” Quello che fanno in realtà, non è proprio ridurre i suoni. Ma grazie a questa particolare conformazione, promettono di smorzarne le frequenze…

Ma sarà vero? Vediamo!

In questi giorni li ho messi alla prova entrambi in diverse situazioni critiche del quotidiano. Ma il fatto che ho lasciato Palermo col suo “thraffico tentacolare”, per una amena località di provincia, mooolto più tranquilla, non sono riuscit a trovare delle situazioni veramente al limite. Li ho provati con tutti quei rumori fastidiosi: che ne so i motorini dell’acqua togliendoli e mettendoli ed effettivamente i Flare sembrano attutire la distorsione del suono. I Loop si comportano più o meno come le cuffie per bambini che riducono anche loro fino a 27 DB, con il vantaggio di essere molto più confortevoli.

Dopo queste prime prove, posso già dire che il mio fastidio per le cose inserite all’interno delle orecchie rimane. In particolare per i calmer che hanno una forma più a cuneo e mi infastidiscono abbastanza. Ho pensato che non sarei riuscit a sopportarli per tanto tempo. Invece i loop, vanno molto meglio sotto questo punto di vista, perché sono particolarmente confortevoli. Però continuano ad avere lo stesso inconveniente delle cuffie, infatti ad ogni passo, mi sento arrivare le vibrazioni fino alle meningi… e non è proprio l’ideale. Se c’è tanto rumore, si tratta di mettere le due cose su due piatti della bilancia e vedere il male minore.

Ma dovevo provarle in situazioni più critiche esattamente nell’inferno in terra: il centro commerciale!

Ho iniziato con i Loop, indossati più o meno per un’ora e confermo quanto sopra: smorzano i suoni, sono molto comodi anche da portare a lungo, però sento ogni molecola all’interno del mio corpo e qualsiasi vibrazione interna.

Sono passata poi ai Flare, non risparmiandomi proprio niente. Sono entrata e uscita infatti dai vari negozi, facendo anche qualche commissione che avevo rimandato. Era domenica mattina, sono circa le 11:30… a ora di pranzo, comincia a venire il bello. Infatti quando ho fame, tutti i rumori si enfatizzano, tutte le luci diventano più intense e se sono stanca percepisco la stanchezza in maniera più intensa.

“è l’ 1:20 comincio ad avere fame e si fa sentire anche sensorialmente”

Mi reco allora verso l’area ristoro per mangiare qualcosa. In quel momento stavo indossando i calmer da circa un’ora, ma devo dire che non ho sentito particolari fastidi. Probabilmente mi sono abituata, probabilmente gli stimoli esterni mi hanno distratta dal fastidio che mi procuravano all’inizio… mi ero abbastanza scordata di portarli. In questo momento così critico, ho pensato che era il momento di fare la prova del 9. Quindi ho pensato: “tolgo i tappi!”

La sensazione è stata quella di sentirsi investire da una cacofonia assurda di suoni distorti che prima si sentivo, ma non era non era assolutamente paragonabile.

“Ho appena tolto i flare, i calmer ed effettivamente… mi sento impazzire! Poco fa ero si affaticata, ma adesso mi sento impazzire!”

Visto che in quel momento ero particolarmente messa a dura prova, ho deciso di fare una prova con i loop per abbassare un pochettino il livello del del rumore. I rumori erano ovattati, però ancora molto presenti e il fatto di essere stanca me li fa percepire ancora più intensamente.

“Con i Loop è un pochino più attenuato. Ma l’effetto eco e la sensazione di impazzire c’è comunque”

Il sovraccarico si approssima, quindi in questi casi cerco di sottrarmi e mettermi al riparo. Però sto aspettando da mangiare, quindi provo a mettermi le cuffie per bambini.

“Cuffie numero uno, sento un pochino più ovattato rispetto alle Loop. Ma la sensazione c’è comunque”

A che ci sono provao anche le cuffione.

” Con queste c’è molta più calma. Mooolta più calma!”

Adesso mi viene una genialata decido di provare i calmer assieme ad entrambe le cuffie alternate. Non è una soluzione praticabile perché oltre a spostarli e a renderli inefficaci, il fatto di non essere inseriti proprio correttamente, mi andava a fare male alle orecchie. Finisco di mangiare, ho ormai dato fondo a tutte le energie, quindi è ora di tornare a casa.

“Sono viva ce l’ho fatta!”

Il giorno dopo però ero inservibile.

Quindi ricapitolando i calmer effettivamente fanno il loro lavoro. La confusione l’ho sentita tutta, mi sono stancata (ma questo è normale perché il centro commerciale non è solo rumore ma anche luci, colori, gente, profumi, stimoli, milioni di dettagli, luci sbagliate), però una volta tolti, ho sentito tutta la differenza. E vi assicuro che è stato davvero assurdo una volta essersi abituata, toglierli e sentirsi invertire da questa valanga di suoni distorti. Quindi il mio sospetto che si trattasse di un effetto placebo, come avevo pensato nei primi giorni, si è rivelato falso… effettivamente funzionano, il centro commerciale non mente.

Ma c’era un’altra situazione in cui andavano testati: in macchina con i lanzichenecchi!

“Cosa è la barba? Un arreda mento. Perché sta nel Mento!”

Mmm interessante.

“mamma.”

mmm.

“Vorrei tanto fare una battuta, sul termometro, ma non mi sento in grado…ah ah ah”

Questo è tutto, vi lascio tutti i vari dettagli su dove trovare cosa, nei link in descrizione. C’è da dire che ci sono anche altre soluzioni per il rumore in verità. Come le cuffie a soppressione attiva del rumore. Ma si tratta di ben altri prezzi e spero di parlarle in un’altra occasione. In questo video volevo esporre delle soluzioni a basso costo che volendo potreste anche decidere di acquistare tutte quante e usarle in momenti e situazioni diverse in base alle vostre esigenze. Magari qualcuno si troverà meglio con le cuffie sempre oppure potrà decidere di alternarle con i tappi. Io ad esempio ho deciso di portare sempre con me i tappi, entrambi più semplici da trasportare più discreti, e in casa quando ho bisogno di concentrazione, usare le cuffie e quando mi stanco, quando cominciano a premermi troppo, alternarle con i loop. Comunque ognuno può trovare la soluzione che ritiene più adeguata a se e più comoda.

Per il momento è tutto, sapete cosa dovete fare quindi: like, commenti, iscrivervi alla pagina, campanella eccetera… E se lo avete trovato utile e pensate potrebbe tornare utile anche da altri, condividete!

Alla prossima

Scritto da Tiziana - Novembre 29, 2021 - 1470 Views

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