Mad world
Vita da Bradipo

Mad world

L’autismo, il più delle volte viene rappresentato graficamente, artisticamente, concettualmente, come un mostro che ingloba, intrappola, allontana, suscita pietà e paura. Oppure come una bolla inscalfibile che isola dal resto del mondo. Ma sfugge ai più che non è l’autismo che isola, ingloba, affligge… è il mondo che respinge e spaventa. Spesso illogico, bislacco, incomprensibile, contraddittorio, confusionario, rumoroso, incasinato, intenso, di fatto spaventa. Voi che fareste se vi lanciassero segnali e messaggi tutti in opposizione tra di loro e se il vostro modo di essere, comportarvi e pensare, non andasse mai bene o se tutto risultasse TROPPO o se a risultare TROPPO foste voi?
Ecco come appare a me il mondo: Tutto e il contrario di tutto.


Imparare a viverci dentro richiede una gran dose di coraggio, buona volontà, voglia di mettersi in discussione ma non troppa, altrimenti sbagli solo tu e allora ti annulli… Una meraviglia insomma.
Questa sono io, per altri suppongo possa diventare ancora più bislacco, contraddittorio, terrorizzante… (oppure meno o magari ci saranno altri aggettivi, metteteceli pure voi)
La prossima volta che vi imbattete in una rappresentazione dell’autismo (mirabile tecnicamente, ispirata da buone intenzioni, per carità), pensate invece a come appare il mondo agli occhi di vostro figlio, fratello, amico…

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Scritto da Tiziana - 26 Ottobre, 2019 - 255 Views

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